3 marzo – Hina matsuri ひな祭り

L’altro giorno, il 3  di Marzo, in Giappone è stata festeggiata l’Hina matsuri (= festa delle bambole). Il terzo giorno del terzo mese è quindi dedicato alle bambine che dispongono su una speciale piattaforma le bambole che rappresentano l’antica corte imperiale.
In questo stesso giorno i famigliari delle bambine pregano affinché vengano concesse alla giovani ragazze salute e bellezza; si pensa, infatti, che le bambine in questo giorno passino tutta la sfortuna alle bambole allontanandola così da loro stesse.

https://scienzasacra.files.wordpress.com/2013/03/2.jpg

La festa delle bambole risale al periodo Heian durante il quale si credeva che le bambole avessero il potere di contenere gli spiriti malvagi e le malattie corporali, in particolare dei bambini. Infatti, le bambole venivano poste sul letto dei neonati affinché li proteggessero da morte prematura. Questa festa è legata alla cerimonia delle “bambole galleggianti” (hina-nagashi – 雛流し), durante la quale alcune bambole di paglia venivano lasciate lungo il corso di un fiume nella speranza che portassero via con sé gli spiriti maligni ed i cattivi auguri.

Nelle famiglie in cui ci sono delle bambine si usa mettere in mostra delle speciali bambole chiamate hina (hinaningyou), che vengono generalmente disposte su cinque o sette piani (detti hinadan) coperti da un tappetino rosso (mousen). Sul ripiano più alto si trovano le bambole che raffigurano l’imperatore Dairi e l’imperatrice Hina con ai loro lati due lampade (bonbori)

Nel piano sottostante trovano posto tre cortigiane (sannin-kanjyo) seguite, ancora un livello più in basso, da cinque musicisti (gonin-bayashi) che suonano vari strumenti antichi della tradizione giapponese.

Due ministri di corte (Udaijin Sadaijin) sono situati in un piano ancora più sotto. Sadaijin, raffigurato con una lunga barba, si trova a sinistra e rappresenta il ministro più anziano poiché la sinistra veniva considerata superiore dalla corte imperiale. A questi ministri vengono offerti dei hishimochi (vedi sotto).

Sul piano più basso troviamo i tre servi shi-cho. A sinistra viene posto un alberello di mandaranci (ukon-no-tachibana) con funzione ornamentale . Sulla destra, invece, troviamo un alberello di ciliegio (sakon-no-sakura) che però può essere sostituito con un albero di pesche .

In questa “costruzione” vengono infine posizionati dei piccoli oggetti che erano d’uso quotidiano tra i membri dell’aristocrazia del periodo Heian. Sono, ad esempio: uno specchio, un cesto del cucito, un set per la cerimonia del tè.

Le bambole ovviamente indossano tutte i tipici abiti della corte del periodo Heian (794-1192).

http://www.giapponizzati.com/

Ricette per l’Hina matsuri

Le ricette più tradizionali di questa festa sono: il chirashi zushi (= insalata di sushi); l’hishimochi, ovvero degli gnocchi di riso di forma romboidale e di tre colori (verde per rappresentare la terra e l’erba, bianco per simboleggiare la neve e rosa per i fiori di pesco) che rappresentano simbolicamente l’inizio della primavera e gli arare (=biscotti di riso soffiato serviti con salsa di soia).

Sanshyoku Dango – Gnocchi di riso a tre colori

(ricetta presa dal sito della cuoca Yuri Kagawa: http://www.yuriskitchen.net/)

Mettete 150g di  farina di Shiratama (riso glutinoso) e  50g di zucchero in una ciotola e aggiungete l’acqua tenendo d’occhio la consistenza (deve essere morbida e liscia “come il lobo dell’orecchio dei bimbi”). Mettete 50 g di farina di Joshinko (una specie di farina di riso. Se non la trovate, usate solo 200 g di farina di riso glutinoso usando l’acqua fredda ) nella ciotola e aggiungete acqua bollente vedendo la consistenza. Mescolate bene con i bastoncini e quando si è raffreddata, impastate con le mani.

Mettete l’impasto di farina di riso glutinoso e di quella di Joshinko insieme nella ciotola e impastate per 2 minuti.

Dividete in 3 parti. Nella prima aggiungete il colorante rosso commestibile a un’impasto e impastate bene; nella seconda aggiungete 1/2 cucchiaino di polvere di tè verde sciolto in 1 cucchiaino d’acqua e impastate bene; il terzo lasciatelo così com’è. Adesso ci sono 3 colori d’impasti e fate delle piccole palline. Lessate nell’acqua bollente con fiamma piccola finché vengono a galla. Dopo di che lasciate cuocere altri due minuti e toglietele dalla pentola e mettetele nell’acqua fredda. Sgocciolate l’acqua e infilzate con gli spiedini di bambù. Spalmare la crema di fagioli rossi Azuki.

Canzone dell’Hina matsuri

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...